Dimore in Arte – La bellezza è tra l’arte ed il silenzio
Anche nel 2010 Le Dimore di San Crispino di Assisi propongono esposizioni d’arte sulla sfondo di una location unica e suggestiva. La selezione di mostra verrà presentata durante tutto l’arco dell’anno e saranno chiamati a partecipare a questa raffinata iniziativa importanti artisti tra pittori e scultori. La rassegna che già l’anno scorso ha ottenuto importanti consensi, ha come scopo quello di promuovere l’arte come bene di fruizione collettivo, e di calare le opere in contesti inediti anche per ottenere una maggiore attenzione da parte del pubblico.
Quest’anno l’evento prende il via dal 25 febbraio con : “Credo ut…”una mostra personale di Sergio Marini, maestro di grande estro artistico, che realizza le opere sulla scia di un linguaggio studiato e attento, e di un giovane scultore Federico della Bina, che realizza le sue opere con argille, minerali e metalli, attraverso una ricerca espressiva determinata e già consapevole.
Il 6 maggio il progetto proseguirà con la mostra monografica : “Quadrato ²” di Bruno Marcelloni grande artista, che realizza forme non figurative, che si armonizzano su giochi cromatici intensi. Dal 3 giugno seguirà la personale del maestro Benvenuto Gattolin: “Ha ragione il vento” che con le sue grandi sculture di profondo impatto espressivo, renderà ancora più coinvolgenti gli spazi aperti, e proporrà interessanti opere pittoriche e grafiche per gli interni. A conclusione di questo interessante excursus espositivo, dal 7 ottobre a dicembre sarà possibile ammirare in “ Slittamenti controllati” le opere di Luigi Virili, ricche di segni e significati realizzati attraverso abili pennellate di colore.
Ogni mostra verrà presentata il giovedì sera e accompagnata da aperitivo e cena e serata in musica, inoltre a completamento degli eventi Le Dimore di San Crispino organizzeranno anche incontri con la musica, la poesia e la letteratura.
Le dimore di San Crespino – Residenza d’Epoca
Via Sant'Agnese, 11 Assisi
Dimore d’Arte
La bellezza è tra l’arte e il silenzio…














