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Cavalcata in memoria di San Francesco

Si terrà anche quest’anno sabato 1 e domenica 2 settembre 2012 la famosa cavalcata di Satriano, che ripercorre gli ultimi giorni di vita di San Francesco.
Per tutti i pellegrini è un’occasione unica per celebrare il Poverello d’Italia e la sua vita terrena, colma di spiritualità e di fede.
L’Umbria è ricca di storia e di arte ma nulla sarebbe questa regione senza i suoi Santi, senza le sue chiese, le sue abbazie e i suoi luoghi carichi di ascetismo.
San Francesco, come i più sapranno è morto il 3 ottobre 1226 nella sua città natale, ed il giorno seguente viene festeggiata ancora oggi la festa del Santo, patrono d’Italia. Si raccontano nelle Fonti Francescane le sofferenze subite dal frate un mese prima della sua morte, a seguito di una serie di patologie che affliggevano il suo corpo, malato al fegato e agli occhi.
In particolare il Santo cercava di dare sollievo ai suoi mali attraverso alcune terapie che compì a Siena, Rieti ed infine a Bagnara dove per l’appunto i Cavalieri, mandati dai cittadini di Assisi, si recarono per riportare Francesco nella sua città natale prima della morte.
Per questo motivo a Settembre si rievoca il cammino compiuto nel 1226 dalla delegazione dei Cavalieri, l’ultimo viaggio del Poverello d’Assisi prima di ricongiungersi con Dio.
Si tratta di un percorso a cavallo dalla durata di due giorni e che parte da Assisi per ricongiungersi ad Assisi, sostando in alcune tappe tra le quali anche Nocera Umbria e Satriano, compiute anche dal Poverello nel suo viaggio. Il percorso vuole essere un’ulteriore opportunità per ricordare Francesco e per testimoniare come la sua Regola, i suoi insegnamenti carichi di amore e di fratellanza non si siano estinti con la morte.
Un viaggio spirituale alla ricerca di noi stessi, ripercorrendo la strada sulla quale un tempo ha camminato Francesco con il suo saio, spogliato di tutto tranne che della fede.